non c’è cosa più bella e rara della complicità
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Solo certi abbracci sanno mettere fine al freddo di certi inverni dentro.
Il quadro mai dipinto, Massimo Bisotti (via iwilltrytofix–you)
Lei era come la matematica. Complicata. Piena di pregiudizi. Odiata. Detestata. Veniva capita pochi e amata raramente. Ma da piccola non era così, era un semplice 1 + 1 ma ora l'ignoranza l'aveva cambiata. E l'aveva fatta diventare un'equazione lunghissima, e se prima bastava un piccolo sforzo per volerle bene ora non più. Bisognava passare ore e ore a parlarle, a leggerla per riuscire solamente a scorgere una piccola parte di com'era fatta veramente. E i pochi fortunati che riuscivano a capirla non avevano il tempo di godersela che lei cambiava e diventava ancora più fredda, difficile. Ecco lei era come la matematica.
“Ecco lei era come la matematica” e a chi piace la matematica? (via ila-13)
Rifugiarsi in un luogo lontano dal mondo, dove sembra infinito anche un solo secondo.
“Sai che”, Marco Mengoni
Senza fare i giganti e giurarsi per sempre ma in un modo o in un altro, sperarlo nel mentre.
“Sai che”, Marco Mengoni
Ti vedo ad occhi chiusi e sai perché, fra miliardi di persone, ad occhi chiusi hai scelto me.
“Ad occhi chiusi”, Marco Mengoni
Anche se non puoi, tu sorridimi.
“Ad occhi chiusi”, Marco Mengoni




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